risparmio energetico

Spese per gli interventi finalizzati al risparmio energetico negli edifici esistenti

L’agevolazione consiste in una detrazione dall’IRPEF o dall’IRES concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. Per effetto della legge di Bilancio 2017, la detrazione del 65 per cento è valida fino 31 dicembre 2017 per interventi effettuati su singole unità Immobiliari.

APPROFONDIMENTO
Nel modello 730/2017, sezione E, rigo IV, devono essere indicate le spese per gli interventi finalizzati al risparmio energetico negli edifici esistenti di qualsiasi categoria, anche rurale. La legge di Stabilità 2016 ha prorogato al 31 dicembre 2016, nella misura del 65%, la detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.
Nella stessa misura è prevista anche la detrazione per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che riguardano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio.
Dal 2016 l’agevolazione è stata estesa:
– all’acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative;
– agli interventi realizzati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016 dagli Istituti autonomi per le case popolari su immobili di loro proprietà adibiti ad edilizia residenziale pubblica.
L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’IRPEF o dall’IRES ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. In particolare, le detrazioni sono riconosciute se le
spese sono state sostenute per:
– la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;
– il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni – pavimenti – finestre, comprensive di infissi);
– l’installazione di pannelli solari;
– la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.
Le detrazioni, da ripartire in dieci rate annuali di pari importo, sono riconosciute nelle seguenti misure:
– 55% delle spese sostenute fino al 5 giugno 2013;
– 65% delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016 sia per interventi sulle singole unità immobiliari sia quando l’intervento è effettuato sulle parti comuni degli edifici condominiali, o se riguarda tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio.
Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2016, l’agevolazione è prevista anche per l’acquisto e la posa in opera:
– delle schermature solari indicate nell’allegato M del D.Lgs. n. 311/2006, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro;
– di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro. Indipendentemente dalla data di avvio degli interventi cui le spese si riferiscono, per l’applicazione dell’aliquota corretta (55 o 65%) occorre far riferimento:
– alla data dell’effettivo pagamento (criterio di cassa) per le persone fisiche, gli esercenti arti e professioni e gli enti non commerciali.
– alla data di ultimazione della prestazione, indipendentemente dalla data dei pagamenti, per le imprese individuali, le società e gli enti commerciali (criterio di competenza).
Sono comprese tra le spese detraibili quelle relative alle prestazioni professionali (rese sia per la realizzazione degli interventi sia per la certificazione indispensabile per fruire della detrazione) e alle opere edilizie funzionali all’intervento destinato al risparmio energetico.
Per effetto della legge di Bilancio 2017 la detrazione per l’efficienza energetica, sarà ancora pari al 65% e sarà valido fino 31 dicembre 2017 per interventi effettuati su singole unità immobiliari. Per gli interventi di riqualificazione energetica che riguardano le parti comuni degli edifici condominiali, la detrazione è allungata fino al 31 dicembre 2021, e potrà salire al 70% se l’intervento interessa almeno il 25% dell’involucro edilizio e al 75% se l’intervento è destinato a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva delle parti comuni condominiali.
Il pagamento delle spese deve essere effettuato tramite bonifico bancario o postale da cui risultino la causale del versamento, il codice fiscale del contribuente e il numero di partita IVA o il codice fiscale del beneficiario del bonifico.

IN PRATICA
Per fruire della detrazione del 55 o del 65 per cento è necessario acquisire i seguenti documenti:
– la fattura dell’impresa che esegue i lavori;
– l’asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza degli interventi effettuati ai requisiti tecnici richiesti;
– l’attestato di certificazione (o qualificazione) energetica che contiene i dati relativi all’efficienza energetica dell’edificio ed è prodotta successivamente all’esecuzione degli interventi, in base alle procedure indicate dai Comuni o dalle Regioni;
– la scheda informativa relativa agli interventi realizzati, redatta secondo lo schema riportato nell’allegato E del decreto attuativo o allegato F, se l’intervento riguarda la sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari o l’installazione di pannelli solari.